Le leggi spiegate con le fonti ufficiali · indipendente e senza pubblicità

Stato delle cose
Nuova legge elettorale, in vigore dal 24 ottobre: cosa cambia quando voti

Come lavoriamo

La credibilità viene prima di tutto. Per questo ogni passaggio è pubblico, e quello che non è scritto nella legge non entra nelle nostre pagine.

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    Raccogliamo

    Ogni giorno prendiamo le nuove leggi e le votazioni dai dati aperti di Normattiva, Camera e Senato.

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    Colleghiamo

    Legge, percorso in Parlamento e voti si collegano con regole fisse, senza intelligenza artificiale. Se un collegamento non è certo, non lo mostriamo.

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    Scriviamo

    Un modello di intelligenza artificiale scrive la spiegazione. Ogni frase deve indicare l’articolo e riportarne una citazione letterale.

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    Controlliamo

    Il codice verifica che ogni citazione compaia parola per parola nella legge. Poi un secondo modello, diverso dal primo, controlla che la frase dica davvero quello che dice la citazione e che il tono sia neutro.

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    Pubblichiamo

    Escono solo le frasi che superano entrambi i controlli: le altre le scartiamo. Se trovi un errore, scrivici e lo correggiamo.

Cosa non facciamo

Non diamo giudizi, non facciamo previsioni sugli effetti di una legge e non calcoliamo cifre che non sono scritte nel testo. Se una legge rimanda a decreti non ancora usciti, lo diciamo.

Da dove nasce l’idea

Stato delle cose è ispirato a Italia Aperta, che spiega i servizi pubblici con la stessa cura per le fonti. Loro ti aiutano con i servizi, noi con le leggi: due progetti diversi, indipendenti, con lo stesso obiettivo di rendere chiaro quello che oggi non lo è.

Cosa misuriamo

Contiamo le visite alle pagine con Vercel Web Analytics, che non usa cookie e non ti riconosce da una visita all’altra. In più teniamo qualche conteggio anonimo, giorno per giorno: che tipo di domanda arriva alla chat (leggi, numeri, voti dei gruppi, voto), quante volte si raggiunge il limite, quale grafico o numero viene condiviso, se l’app viene installata, quale profilo scegli in “Per te”, quanti clicchi sull’avviso sul voto e sul traduttore, e quante ricerche si fanno.

Non salviamo mai il testo delle domande o delle ricerche, né dati personali: nessun nome, indirizzo, ID o profilo. Niente profilazione, niente pubblicità. I conteggi sono solo numeri sommati.

Se il tuo browser chiede di non essere tracciato (Do Not Track o Global Privacy Control), non inviamo nulla, nemmeno le visite alle pagine.

Costi e limiti della chat

Stato delle cose è gratis e senza pubblicità. Ogni risposta della chat ha un piccolo costo, per questo ognuno può fare fino a 10 domande ogni 10 minuti e c’è un limite giornaliero (300 domande in tutto): se lo raggiungiamo, la chat riparte il giorno dopo. Le leggi e le loro spiegazioni restano sempre consultabili.