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Stato delle cose
Nuova legge elettorale, in vigore dal 24 ottobre: cosa cambia quando voti
Verso il voto

Come si vota

Una guida alle prossime elezioni politiche, per chi vota per la prima volta e per chi vive fuori sede. Spieghiamo come funziona, mai per chi votare.

Verificato il

Chi può votare

  • Per la Camera e per il Senato votano tutte le cittadine e i cittadini maggiorenni, cioè dai 18 anni compiuti.

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  • Per il Senato fino al 2021 servivano 25 anni. La legge costituzionale n. 1 del 18 ottobre 2021 ha tolto quel limite ed è in vigore dal 4 novembre 2021.

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  • Votare e candidarsi sono due cose diverse: per essere eletti servono 25 anni alla Camera e 40 al Senato.

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  • Oggi i seggi sono 400 alla Camera (8 eletti all’estero) e 200 al Senato (4 eletti all’estero).

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Cosa serve al seggio

Ho perso la tessera o è piena

Come funziona la scheda

OggiCon la legge in vigore oggi, fino al 23 ottobre 2026

  • Per ciascuna Camera hai un solo voto, da dare su un’unica scheda. Sulla scheda ci sono il nome del candidato del collegio uninominale, i simboli delle liste e i nomi dei candidati del proporzionale.

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  • Il sistema è misto: 3/8 dei seggi si assegnano in collegi uninominali (vince il candidato più votato) e 5/8 con il proporzionale. Alla Camera i collegi uninominali sono 147 e al Senato 74.

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  • Il voto disgiunto non è ammesso: se segni il candidato del collegio e una lista a cui non è collegato, il voto è nullo. Se segni solo il candidato, il voto vale anche per le liste che lo sostengono.

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  • Alla Camera le liste entrano nella ripartizione dei seggi se superano il 3% dei voti validi in tutta Italia, le coalizioni il 10%, con alcune eccezioni, per esempio per le minoranze linguistiche.

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Dal 24 ottobre 2026La nuova legge, in vigore dal 24 ottobre 2026

Se studi o lavori fuori sede

OggiCosa vale oggi, fino al 23 ottobre 2026

  • Per il referendum del 22 e 23 marzo 2026 il Ministero dell’Interno ha scritto che chi è domiciliato per lavoro, studio o cure in un altro Comune non poteva votare nel Comune di domicilio, ma solo in quello di iscrizione elettorale. Votano dove si trovano soltanto alcune categorie, per esempio chi è ricoverato o detenuto.

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  • Per le elezioni politiche non abbiamo trovato nessuna regola in vigore che permetta il voto nel Comune di domicilio. Se oggi si votasse, dovresti tornare nel Comune dove sei iscritto.

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Dal 24 ottobre 2026Cosa prevede la nuova legge, in vigore dal 24 ottobre 2026

  • Lo stesso testo approvato l’8 ottobre 2026 (articolo 8) prevede il voto fuori sede per le politiche, le europee e i referendum. Ogni Comune avrebbe un elenco degli elettori fuori sede ammessi a votare nel Comune di temporaneo domicilio.

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  • Potrebbe chiederlo chi è domiciliato per studio o lavoro in una regione diversa da quella dove è iscritto alle liste elettorali, se resterà lì almeno nove mesi. Poi ci sono le persone in cura per almeno tre mesi in un’altra regione e chi li assiste (caregiver familiari).

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  • La domanda va fatta al Comune di domicilio, di persona o online, con copia di un documento e un certificato o altro documento che prova la condizione. Il testo fissa il termine al 31 dicembre dell’anno prima del voto; se la condizione nasce dopo, entro 30 giorni e comunque non oltre il 45° giorno prima delle elezioni.

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  • Fuori sede nella stessa regione di residenza non basta: il testo parla di regione diversa. Chi vota fuori sede sceglie tra le liste e i candidati della circoscrizione del Comune di domicilio.

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  • Il termine è il 31 dicembre di ogni anno, per votare l’anno dopo: se si vota nel 2027, quindi, la domanda va fatta tra il 24 ottobre, quando la legge entra in vigore, e il 31 dicembre 2026. Come presentarla in pratica lo diranno il tuo Comune e il Ministero dell’Interno: controlla i loro siti.

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Se vivi all’estero

Quando si vota

  • Camera e Senato sono eletti per cinque anni. Le elezioni si tengono entro 70 giorni dalla fine delle Camere precedenti. Le Camere attuali sono quelle elette nel 2022, quindi il voto è atteso entro il 2027.

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  • Una data non è stata fissata. Sarà il Presidente della Repubblica a indire le elezioni, e può anche sciogliere le Camere prima della scadenza. Quando le elezioni saranno convocate, aggiorneremo questa pagina.

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Dove trovare liste e risultati

  • Le liste, i candidati e i risultati ufficiali delle elezioni politiche sono sul sito Eligendo del Ministero dell’Interno. Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali raccoglie i dati e le informazioni sulle elezioni politiche ed europee.

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  • Per le regole e gli avvisi di ogni consultazione, parti dalla pagina “Le elezioni” del Dipartimento.

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Domande frequenti

Posso votare a 18 anni anche per il Senato?

Sì. Dal 4 novembre 2021 per il Senato votano tutti i maggiorenni, come per la Camera.

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Il voto è obbligatorio?

No, ma la Costituzione dice che il suo esercizio è un dovere civico.

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Quanti voti ho?

Un solo voto per ciascuna Camera, su un’unica scheda.

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Posso votare nella città dove studio o lavoro?

Fino al 23 ottobre 2026 no: si vota nel Comune dove si è iscritti. Dal 24 ottobre entra in vigore la nuova legge, che lo permette a chi studia o lavora in un’altra regione e ci resta almeno nove mesi. Per votare l’anno dopo la domanda va fatta al Comune entro il 31 dicembre.

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Il mio documento è scaduto, posso votare?

Di solito sì: i documenti con fotografia valgono anche se scaduti, purché siano regolari per il resto e la foto ti identifichi con certezza.

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Quando si vota?

Non c’è una data. Le elezioni sono attese entro il 2027 e le indice il Presidente della Repubblica.

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Non siamo un sito istituzionale: per ogni decisione sul tuo voto fa fede il Comune dove sei iscritto e il Ministero dell’Interno. Se trovi un errore, segnalacelo: lo correggiamo in pubblico.