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Stato delle cose
Nuova legge elettorale, in vigore dal 24 ottobre: cosa cambia quando voti
Il Parlamento

Come hanno votato i gruppi

Il voto finale di ogni gruppo parlamentare sulle leggi di questa legislatura. Sempre tutti i gruppi, mai una classifica: sono i voti, non un giudizio.

Come leggere questi dati

  • Fonte. I voti nominali aperti della Camera e del Senato (CC BY 4.0), solo per il voto finale di ogni lettura delle leggi che abbiamo. Ogni voto ha il link alla pagina ufficiale.
  • Quale gruppo. Quello di ciascun parlamentare nel giorno del voto: chi ha cambiato gruppo conta nel gruppo di quel giorno. I nomi sono quelli ufficiali di quel giorno; se un gruppo cambia nome o nasce un nuovo gruppo, compare una colonna diversa.
  • Gruppo Misto. Alla Camera le componenti del Misto sono pubblicate con la sola sigla (ad esempio M-MIN) e le riportiamo come sono; al Senato il Misto è un unico gruppo.
  • Non votanti e assenti. Sono tutti i membri del gruppo che non hanno espresso un voto favorevole, contrario o di astensione: assenti, in missione o in congedo, presenti ma non votanti. I dati non distinguono sempre il motivo, e un'assenza non è un voto.
  • Le icone. Nella tabella ogni cella riassume il gruppo con una regola fissa: se almeno il 75% di chi ha votato ha scelto la stessa opzione, vedi quella; altrimenti "diviso"; se nessuno del gruppo ha votato, "non ha votato". I numeri esatti sono nel testo di ogni cella e sulla pagina della legge. Il gruppo non è un partito e un'icona non è un giudizio.
  • Limiti. Il voto finale non è tutta la legge: emendamenti e voti intermedi non sono qui. Per i decreti approvati con la fiducia, al Senato il voto è quello sulla fiducia (indicato). Il voto per gruppo manca quando la fonte non pubblica l'elenco nominale. In rari casi la somma dei gruppi differisce di una o due unità dal totale ufficiale: lo segnaliamo sulla pagina della legge.